Conversione in legge del Decreto Milleproroghe: proroga delle agevolazioni del Decreto Coesione
Gentili clienti,
è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (n. 49 del 28 febbraio 2026) la Legge n. 26/2026, che ha convertito il Decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025).
Tra le novità più rilevanti vi è la proroga di alcuni incentivi alle assunzioni introdotti dal Decreto Coesione.
Di seguito le principali misure di interesse:
Bonus giovani under 35
Il bonus per l’assunzione di giovani under 35 è stato prorogato per le assunzioni effettuate fino al 30 aprile 2026.
L’incentivo consiste in uno sgravio sui contributi previdenziali a carico del datore di lavoro:
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70% dei contributi per le assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026
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100% dei contributi qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto (L’incremento occupazionale si verifica quando il numero di lavoratori presenti in azienda supera la media dei dipendenti dei 12 mesi precedenti).
L’agevolazione si applica anche alle assunzioni effettuate in sedi situate nelle aree ZES, tra cui Marche e Umbria.
Bonus donne
È stata prorogata anche la misura per l’assunzione di donne residenti nelle Regioni della ZES unica per il Mezzogiorno.
La proroga riguarda le assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2026 e consiste anche in questo caso in un esonero contributivo per il datore di lavoro.
La norma specifica che l’agevolazione si applica anche alle lavoratrici residenti nelle Regioni Marche e Umbria.
Bonus ZES per lavoratori over 34
Il bonus per l’assunzione di lavoratori con più di 34 anni nelle aree ZES è stato prorogato fino al 30 aprile 2026.
Le percentuali di esonero contributivo previste sono:
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70% dei contributi previdenziali per le assunzioni o trasformazioni effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026
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100% dei contributi se l’assunzione determina un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti.
Proroga assicurazioni per rischi catastrofali
Il decreto prevede inoltre una proroga dei termini per le imprese dei seguenti settori:
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pesca e acquacoltura
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turismo
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somministrazione di alimenti e bevande
avranno tempo fino al 31 marzo 2026 per stipulare i contratti assicurativi contro i rischi catastrofali.
Si specifica che, per l'applicazione del beneficio inserente alle agevolazioni del Decreto Coesione, sarà necessario attendere le circolari operative INPS.