Decontribuzione Sud PMI: come cambia dal 2026
Gentile Cliente,
A partire dal 2026, cambia l’articolazione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali (art. 1, comma 406, della legge 30 dicembre 2024, n. 207) da parte delle microimprese, piccole e medie imprese, che occupano lavoratori a tempo indeterminato nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna (Decontribuzione Sud PMI).
Requisiti datoriali
Beneficiari della riduzione contributiva sono i datori di lavoro privati che hanno:
1. meno di 250 occupati;
2. un fatturato annuo che non supera i 50 milioni di euro o, in alternativa, un totale di bilancio annuo che non supera i 43 milioni di euro.
I dati impiegati per calcolare gli effettivi e gli importi finanziari sono quelli riguardanti l'ultimo esercizio contabile chiuso e vengono calcolati su base annua.
Sono esclusi il settore agricolo, i contratti di lavoro domestico e i rapporti di apprendistato ed intermittenti.
Misura dell’esonero
L’esonero è applicabile ai soli contributi dovuti all’INPS, è riconosciuto, per l'anno 2026, in misura pari al 20%, entro un tetto massimo di 125 euro mensili, per 12 mensilità, per ciascun lavoratore a tempo indeterminato assunto alla data del 31 dicembre 2025.
In caso di trasferimento del lavoratore, la decontribuzione può essere applicata a partire dalla data in cui lo svolgimento della prestazione avviene in una delle Regioni incentivate. In caso di cessione del medesimo contratto, la decontribuzione trova applicazione nei confronti del datore di lavoro cessionario, purché quest’ultimo rispetti il requisito geografico di ubicazione della sede di lavoro.
Benché il tetto massimo di riduzione contributiva applicabile sia definita con riferimento a 12 mensilità di retribuzione, anche la tredicesima e la quattordicesima mensilità possono essere oggetto di agevolazione se erogate in ratei mensili.
Cumulabilità e modalità di fruizione
Questa riduzione contributiva non è cumulabile con gli esoneri previsti dal decreto Coesione (artt. 21, 22, 23 e 24, D.L. 7 maggio 2024, n. 60). Alle altre agevolazioni di tipo contributivo il cumulo è applicabile nei limiti della contribuzione datoriale dovuta.
Nuova funzionalità Uniemens
L’INPS ha rilasciato una apposita funzionalità all’interno delle denunce mensili, volta a verificare la forza lavoro del mese di competenza e a inibire, in via prudenziale, la possibilità di inviare la denuncia con valorizzazione della “Decontribuzione Sud PMI” qualora il numero di dipendenti calcolato nel mese risulti superiore alle 250 unità.
Il datore di lavoro che ritenga di rientrare nell’ambito di legittima applicazione del beneficio, deve inviare la denuncia mensile con la valorizzazione della “Decontribuzione Sud PMI”. L’INPS può chiedere di esibire la documentazione probante relativa al rispetto delle soglie dimensionali annue e di fatturato o di bilancio.